giovedì 4 dicembre, ore 21.15 (puntuali!)
NUOVO CINEMA BIANCHINI / AMERICANA
Il mistero di Sleepy Hollow, di Tim Burton (USA, 1999) 105 min., colore, in italiano
"Volevo mettere in scena lo scontro tra un personaggio senza testa e uno che pensa troppo, tra la coscienza e l'inconscio, tra la ragione e l'emozione. Una metafora estremamente diretta, possibile solo nei film dell'orrore".
Tim Burton
Un vero horror bianchino, c'è il cavaliere senza testa che galoppa nella brughiera, i villani spaventati e un pentacolo disegnato con il gesso sul pavimento.
Però il cavaliere decapitato è un iperbolico Christopher Walken e il suo antagonista è pieno di incertezze da adolescente. Questa volta Johnny Depp non porta biancheria intima femminile, ma si tiene lontano -con grandissima cura- dall'immagine del macho sterminatore di demoni. In realtà, come dicevamo dopo la visione di Ed Wood, Depp recita spesso la parte di chi si ritrovi (senza merito e senza colpa) in situazioni che sarebbero naturali per il supereroe che lui non è. Così facendo mette sulla scena la sua possibile inadeguatezza, salvo -una volta creata l'identificazione con noi spettatori- compiere davvero la grande azione eroica, con l'aria di dire: "...e se ce l'ho fatta io, ragazzi...". Una ricetta infallibile!
Dimenticavo: ci sono anche la bravissima Christina Ricci molto giovane, Christopher Lee (!) e una particina per l'inevitabile Martin Landau. Fotografia livida del messicano Emmanuel Lubezki. Oscar per la scenografia a Rick Heinrichs.
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