NUOVO CINEMA BIANCHINI / AMERICANA
giovedì 27 febbraio, ore 20.30 (puntuali, il film è piuttosto lungo!)
LENNY di Bob Fosse (USA, 1974) 111 min., B/N, in italiano
Non ho voluto rivederlo in anteprima, per non guastarmi la festa. Io me lo ricordo come la migliore interpretazione di Dustin Hoffmann di tutti i tempi, nella sua stagione magica, prima che facesse scelte davvero discutibili. A proposito di Hoffmann, bisognerebbe anche ritrovare "Chi è Harry Kellerman, e perché parla male di me?" (1971), che però è letteralmente scomparso, perfino da internet.
Tratto da un lavoro teatrale di Julian Barry (che ha firmato anche la sceneggiatura) racconta la vita breve e disperata del cabarettista Lenny Bruce (1925-1966), i suoi processi per oscenità, l'ipocrisia del mondo dello spettacolo, il fermento di quegli anni.
Tanto per capire il personaggio, questa è una delle sue battute entrate nella leggenda: «Se Gesù fosse stato ucciso vent'anni fa, i cattolici porterebbero al collo piccole sedie elettriche, e non croci».
Notevole anche il lavoro di Bruce Surtees, candidato all'Oscar proprio per questo film, che fu direttore della fotografia di tutti i primi film di Clint Eastwood.
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