martedì 6 settembre 2011

SINGOLARITA' DI UNA RAGAZZA BIONDA
Manoel de Oliveira

64 minuti di grande cinema sceneggiati e diretti (anche montati) da un uomo di quasi 103 anni, Manoel de Oliveira che attualizza un racconto dello scrittore portoghese Jose' Maria Eca de Queiros. Una caramella con ripieno di arsenico (dice Tomaso), una storia asciutta, scarna, senza orpelli che a volte ci riporta al sapore di Quell'oscuro oggetto del desiderio di Bunuel. Soli 64 minuti che parlano dell'amore e della vita con sequenze e inquadrature indimenticabili, in cui il regista si permette il lusso di far recitare per intero una poesia di un eteronimo di Pessoa, Alberto Caeiro, e di portarci per mano dentro il film con una lunga sequenza in tempo reale. Insomma un film altamente raccomandato, da non perdere!

1 commento:

  1. Confermo tutto, anche l'arsenico, e ringrazio per la recensione.
    NB: ieri sera eravamo in cinque in sala, se non correte subito a vederlo, mi sa tanto che non lo troverete più!

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